L'analisi delle clausole di Flow Counsel ti aiuta a trovare i punti giuridicamente più deboli di un contratto prima che diventino un problema. Ogni clausola è automaticamente valutata secondo diverse fonti: la normativa vigente e la giurisprudenza. Quest'analisi è possibile grazie ad una classificazione dei rischi costruita in collaborazione con esperti della redazione e dell'analisi contrattuale in modo da riflettere la prassi dei professionisti del diritto.
Una classificazione rigorosa per ogni clausola
Ogni clausola è classificata secondo una delle seguenti: rischio alto, rischio intermedio, rischio basso o nessun rischio.
Ecco come comprendere la classificazione:
🔴 Alto rischio: clausole potenzialmente nulle o illecite
Clausola illecita: clausola che causa la nullità totale del contratto (ad es. causa contraria a norme imperative, oggetto o motivo illecito, ecc.)
Clausola nulla: clausola parzialmente o totalmente nulla, ma che non estende la sua nullità all'intero contratto (ad es. clausola di esclusione della responsabilità).
Clause vessatoria: clausola che impone uno squilibrio eccessivo nei confronti del contraente più "debole" (contratti dei consumatori).
🟠 Rischio intermedio: squilibrio tra le obbligazioni dei contraenti o imprecisioni
Contratto squilibrato: disuguaglianze tra le obbligazioni reciproche, suscettibili di creare uno squilibrio significativo tra le parti, ma non tale da essere considerata vessatoria.
Ad esempio:penali potenzialmente eccessive o sproporzionate;
corrispettivo finanziario potenzialmente insufficiente;
obbligazioni strette imposte ad un contraente, senza compensazione sufficiente;
limitazioni eccessive dei diritti di una parte.
Clausola troppo generica: clausola eccessivamente vaga, a tal punto da renderla difficilmente applicabile o interpretabile.
Ad esempio:assenza di specificazione di diritti ed obbligazioni delle parti;
modalità di esecuzione troppo vaghe (nella durata, condizioni di rinnovo, ecc.);
utilizzo di termini vaghi o generici, suscettibili di essere interpretati in maniera non uniforme.
🟡 Basso rischio: redazione ambigua
Formulazione imprecisa o vaga, che potrebbe indurre confusione, senza provocare la nullità della clausola.
Ad esempio:scarsa chiarezza su certi termini o concetti (ad es.: data esatta di rinnovo, modalità di calcolo dei termini, ecc.);
contraddizioni minori o leggere omissioni nella redazione.
✅ Nessun rischio rilevato
La clausola è conforme agli standard giuridici identificati e non presenta elementi manifestamente litigiosi. Può essere utilizzata cosi com'è o essere riutilizzata in altri contratti simili.
✍️ Suggerimenti e riformulazioni
Per ogni clausola a rischio, Flow Counsel propone:
Una spiegazione del livello di rischio identificato;
Una riformulazione automatica giuridicamente più sicura, da poter:
inserire direttamente in Word;
identificare come "trattata" se desideri gestirla manualmente.
