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Come viene realizzata l'analisi del livello di rischio delle clausole di un contratto?

Come Flow Counsel classifica le clausole a seconda del loro livello di rischio e criteri di classificazione

Scritto da Adriano Spatola

L'analisi delle clausole di Flow Counsel ti aiuta a trovare i punti giuridicamente più deboli di un contratto prima che diventino un problema. Ogni clausola è automaticamente valutata secondo diverse fonti: la normativa vigente e la giurisprudenza. Quest'analisi è possibile grazie ad una classificazione dei rischi costruita in collaborazione con esperti della redazione e dell'analisi contrattuale in modo da riflettere la prassi dei professionisti del diritto.


Una classificazione rigorosa per ogni clausola

Ogni clausola è classificata secondo una delle seguenti: rischio alto, rischio intermedio, rischio basso o nessun rischio.

Ecco come comprendere la classificazione:

🔴 Alto rischio: clausole potenzialmente nulle o illecite

  • Clausola illecita: clausola che causa la nullità totale del contratto (ad es. causa contraria a norme imperative, oggetto o motivo illecito, ecc.)

  • Clausola nulla: clausola parzialmente o totalmente nulla, ma che non estende la sua nullità all'intero contratto (ad es. clausola di esclusione della responsabilità).

  • Clause vessatoria: clausola che impone uno squilibrio eccessivo nei confronti del contraente più "debole" (contratti dei consumatori).


🟠 Rischio intermedio: squilibrio tra le obbligazioni dei contraenti o imprecisioni

  • Contratto squilibrato: disuguaglianze tra le obbligazioni reciproche, suscettibili di creare uno squilibrio significativo tra le parti, ma non tale da essere considerata vessatoria.

    Ad esempio:

    • penali potenzialmente eccessive o sproporzionate;

    • corrispettivo finanziario potenzialmente insufficiente;

    • obbligazioni strette imposte ad un contraente, senza compensazione sufficiente;

    • limitazioni eccessive dei diritti di una parte.

  • Clausola troppo generica: clausola eccessivamente vaga, a tal punto da renderla difficilmente applicabile o interpretabile.

    Ad esempio:

    • assenza di specificazione di diritti ed obbligazioni delle parti;

    • modalità di esecuzione troppo vaghe (nella durata, condizioni di rinnovo, ecc.);

    • utilizzo di termini vaghi o generici, suscettibili di essere interpretati in maniera non uniforme.


🟡 Basso rischio: redazione ambigua

  • Formulazione imprecisa o vaga, che potrebbe indurre confusione, senza provocare la nullità della clausola.

    Ad esempio:

    • scarsa chiarezza su certi termini o concetti (ad es.: data esatta di rinnovo, modalità di calcolo dei termini, ecc.);

    • contraddizioni minori o leggere omissioni nella redazione.


Nessun rischio rilevato

La clausola è conforme agli standard giuridici identificati e non presenta elementi manifestamente litigiosi. Può essere utilizzata cosi com'è o essere riutilizzata in altri contratti simili.


✍️ Suggerimenti e riformulazioni

Per ogni clausola a rischio, Flow Counsel propone:

  • Una spiegazione del livello di rischio identificato;

  • Una riformulazione automatica giuridicamente più sicura, da poter:

    • inserire direttamente in Word;

    • identificare come "trattata" se desideri gestirla manualmente.

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