Assistant è uno strumento di supporto all'analisi che consente di interrogare i propri documenti legali e di ottenere risposte immediate, affidabili e corredate dalle relative fonti, utilizzando la banca dati giuridica di Doctrine e i documenti caricati.
Può essere utilizzato per interrogare direttamente contratti, atti di citazione, memorie, verbali di assemblea e altri documenti giuridici.
1. Aggiungere i documenti da analizzare
Per iniziare, basta caricare uno o più documenti.
✅ Alcuni esempi di utilizzo
Assistant può aiutare a:
Capire rapidamente il contenuto di un documento: "Puoi riassumere questo contratto?"
Trovare un'informazione: "È prevista una clausola di non concorrenza?"
Confrontare più documenti: "Indicami gli elementi in comune e le differenze tra questi documenti."
Riordinare i documenti: "Metti questi documenti in ordine cronologico."
Tradurre integralmente un documento.
Capire come sono collegati tra loro più documenti.
💡 È sempre possibile precisare la richiesta, chiedere un maggiore livello di dettaglio o approfondire un aspetto emerso durante l'analisi. L'interazione prosegue come una conversazione, tenendo conto del contesto degli scambi precedenti.
❌ Cosa non fa Assistant (ancora)
Non sostituisce l'analisi del professionista: aiuta a individuare e utilizzare le informazioni contenute nei documenti, ma non le mette ancora a confronto con la normativa e la giurisprudenza.
Non produce autonomamente documenti giuridici complessi, come un contratto completo e pronto per la firma, ma può supportarne la struttura e l'impostazione.
Da dove è possibile accedere ad Assistant?
Per interrogare i propri documenti, Assistant è disponibile:
nella pagina principale di Doctrine.it e nella sezione "Assistant" della barra laterale sinistra;
in Flow Litigate, per lavorare sui documenti selezionati all'interno di un fascicolo contenzioso;
in Flow Counsel, per interagire direttamente con il contratto;
in Word, senza uscire dall'ambiente in cui si sta già lavorando sul documento.
💡 Buone pratiche
Se si continua a lavorare sugli stessi documenti, utilizzare la stessa conversazione.
Se si passa a un altro gruppo di documenti, aprire una nuova conversazione.
Nuovi documenti possono essere aggiunti anche in un secondo momento, senza dover interrompere la conversazione già avviata.
